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Scienza e Astronomia

Cart Ruts in Italia, il mistero degli enormi solchi nel terreno non è ancora stato risolto

Cosa sono i Cart Ruts, molto diffusi in Italia e la cui formazione a tutt’oggi rappresenta un grande mistero irrisolto.

Avete mai sentito parlare di “cart ruts”, letteralmente “solchi di carro”? Sono molto diffusi in diverse zone d’Italia, in particolare in Sicilia e Sardegna, e sono uno dei misteri tutt’ora irrisolti, che riguardano soprattutto la loro formazione. Si tratta, nello specifico, di strani solchi scavati nella roccia, paralleli tra loro, come se fossero binari, che sembrano fatti dal passaggio continuo di ruote o da qualche altro mezzo pesante, da cui il nome col quale li conosciamo.

Cart Ruts in Italia, il mistero degli enormi solchi nel terreno non è ancora stato risolto (AstrofiliCesena.it)

In alcuni casi corrono diritti, in altri si incrociano formando intrecci complicati, simili a uno scambio ferroviario, come il più famoso di questi solchi, che si trova a Malta ed è noto come Clapham Junction. La spiegazione più semplice è che si tratti di antiche strade percorse da carri trainati da animali, questi avrebbero trasportato enormi blocchi di pietra, scavando poco a poco quei solchi nella roccia calcarea, ma questa tesi non convince tutti.

Le origini dei cart ruts, i misteriosi e affascinanti solchi

Se prendiamo ad esempio Clapham Junction, il sito archeologico di Misraħ Għar il-Kbir, nel sud-ovest di Malta, che abbiamo già citato, questo si trova vicino a un templio megalitico e viene fatto risalire anche per questo dettaglio all’età del Bronzo se non addirittura prima. Anche nel nostro Paese, ognuno di questi complessi di solchi assume delle caratteristiche a sé stanti e questo lascia pensare che si possano anche essere formati in epoche diverse.

Le origini dei cart ruts, i misteriosi e affascinanti solchi (AstrofiliCesena.it)

Ci sono alcuni di questi cart ruts che salgono su colline ripide, dove sarebbe stato molto difficile far passare carri pesanti, altri che finiscono laddove si trovano delle necropoli e altri ancora che arrivano fino in acqua e poi si interrompono in mare. In quest’ultimo caso, si pensa che possa dipendere dall’innalzamento del livello del mare nei millenni, che avrebbe coperto parti della costa. Una delle ipotesi è che possano essere antiche opere idrauliche per la gestione delle acque piovane.

A cosa servivano davvero i cart ruts: dal simbolismo religioso al culto dei morti

Noti anche come carraie greche, in Sicilia molti solchi vengono fatti risalire all’epoca greca o romana, ma a Malta alcuni si trovano appunto accanto a templi megalitici antichissimi, costruiti migliaia di anni prima dei Greci, invece nel Salento se ne trovano molti nelle zone delle cosiddette Serre Salentine, le parti più elevate del territorio pressoché pianeggiante e vengono fatti risalire anche qui fino all’età del Bronzo. Non riuscendo a datarli storicamente, resta difficile comprenderne l’utilizzo.

A cosa servivano davvero i cart ruts: dal simbolismo religioso al culto dei morti (AstrofiliCesena.it)

Per tale ragione, di volta in volta, si ipotizza che fossero antenati di canali di irrigazione o avessero un significato religioso o simbolico, ad esempio in Sardegna vengono studiati come possibili punti di osservazione del cielo. Sempre nella stessa isola, c’è un richiamo al culto dei morti, condiviso anche altrove se si pensa che spesso si trovano vicino a tombe preistoriche. L’ipotesi agricola è maggiormente legata alla vita quotidiana delle popolazioni antiche, quella del culto dei morti a un particolare simbolismo.

Un mistero che resta irrisolto

Nonostante ricerche, scavi e confronti tra siti diversi, gli studiosi non sono ancora riusciti a trovare una spiegazione che metta tutti d’accordo, in quanto ogni ipotesi chiarisce alcuni aspetti ma lascia aperti altri interrogativi. Se fossero semplici strade per carri, resterebbe da capire perché in certi punti seguano percorsi poco pratici o si interrompano bruscamente e allo stesso modo, se avessero avuto un significato religioso o simbolico, mancherebbe però una prova chiara che lo dimostri.

Anche le teorie più recenti, come quelle legate all’agricoltura o ai sistemi di drenaggio dell’acqua, riescono a spiegare solo una parte del fenomeno, ma è proprio questo mistero che rende i cart ruts così affascinanti, perché sono segni concreti, incisi nella pietra e sopravvissuti per migliaia di anni, ma il loro significato resta sfuggente. Camminando accanto a questi solchi si ha la sensazione di trovarsi davanti a un messaggio di migliaia di anni che nessuno oggi è ancora riuscito a decifrare.

Gabriele Mastroleo

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