Lo spettacolo del tramonto su Marte immortalato dalla Nasa: quello che appare ai nostri occhi è davvero qualcosa di inatteso e inedito.
Può sembrare incredibile e anzi forse nemmeno lo sapevete fino a oggi, ma l’umanità ha già assistito a un tramonto su Marte, anche se indirettamente, perché questo è avvenuto attraverso gli “occhi” dei rover inviati sul Pianeta Rosso e la sorpresa è che non assomiglia affatto a quelli che vediamo sulla Terra. Siamo infatti abituati a cieli che si tingono di rosso, arancione e rosa quando il Sole scende all’orizzonte.

Uno spettacolo che ai nostri occhi appare davvero suggestivo e che accade perché l’atmosfera terrestre diffonde maggiormente la luce blu, lasciando passare le tonalità più calde. Su Marte, le cose non stanno proprio nello stesso modo, anzi quello che avviene produce agli occhi effetti davvero molto differenti, perché a causa della sottilissima atmosfera marziana, ricca di polveri finissime, la luce si comporta in modo opposto: proprio le tonalità blu riescono a concentrarsi intorno al Sole durante il tramonto.
Il tramonto del sole blu del pianeta Marte: quali sono le cause
Il risultato? Un cielo dalle sfumature rossastre e marroni, con un alone blu freddo e quasi surreale proprio dove il Sole sta scomparendo, ma che resta comunque un incredibile spettacolo visivo, proprio come lo è il tramonto su qualsiasi punto della Terra. Quello che non sapete è che quelle immagini del tramonto su Marte sono note non da ieri, ma addirittura dal 2015, quando a regalarci questa visione straordinaria è stato il rover Curiosity.

L’effetto molto particolare del sole blu è legato a come le particelle sospese nell’aria marziana interagiscono con la luce: la polvere, estremamente fine, disperde le diverse lunghezze d’onda in modo selettivo, favorendo la diffusione del blu nelle zone vicine al Sole. Si tratta di un fenomeno reale e ben documentato, che rappresenta uno degli esempi più affascinanti di come la fisica della luce possa cambiare radicalmente l’aspetto di un pianeta.
Che cosa ci insegna un tramonto marziano sulla visione delle cose
Nel 2015, dunque, per la prima volta un rover ha catturato alcune delle immagini più suggestive mai scattate su Marte e da allora, grazie a queste missioni, oggi possiamo osservare fenomeni che fino a pochi anni fa erano solo immaginati. Dunque, quella del tramonto su Marte è una novità lunga dieci anni, praticamente nulla rispetto a decenni di conquiste aerospaziali, che hanno suggestionato diverse generazioni.

Ma la vista del tramonto su Marte ci insegna anche qualcosa di molto interessante: guardare un tramonto marziano significa anche cambiare prospettiva, ovvero ciò che per noi è “normale” sulla Terra non lo è affatto altrove. Ogni pianeta ha la sua atmosfera, le sue leggi visive, il suo modo unico di filtrare la luce e forse è proprio questo il fascino più grande: sapere che, anche senza esserci fisicamente, siamo già in grado di ammirare paesaggi alieni con i nostri strumenti.





