E se il multiverso di Stranger Things potesse davvero esistere nella realtà? Seppur fantasy, in realtà il sottosopra nasconde teorie fisiche e scientifiche già studiate.
Stranger Things è stata una delle serie più geniali e soprattutto più viste degli ultimi 10 anni, specialmente con l’avvento di Netflix, il colosso dello streaming online. La serie è stata così tanto vista e pagata che ha permesso agli attori come ad esempio Noah Schnapp che interpreta Will o Milly Bobbie Brown Jovi che interpreta Undici di vivere ‘di rendita‘ per il resto della loro vita. Eppure dietro alla mente geniale della serie ci sono due fratelli registi, Matt e Ross Duffer che hanno creato un universo incredibile ambientato negli anni 80.

La serie(senza fare spoiler per chi non l’avesse ancora vista) si basa sulla scomparsa di Will che, ben presto si scoprirà in vita e nel Sottosopra, una sorta di dimensione parallela che vive in simultanea con il nostro tempo e che può persino ‘entrare in contatto‘ con la nostra stessa dimensione. Nonostante Will verrà salvato, i nostri amici insieme a Undici scopriranno sempre più curiosità sul Sottosopra, dove vivono i demogorgoni e il nemico principale nonché Vecna.
Ma se il Sottosopra potesse esistere anche nella nostra realtà? Effettivamente il multiverso di Stranger Things si basa su alcune teorie fisiche e scientifiche che potrebbero prendere ‘forma’ anche nella vita di tutti i giorni. Ma come?
Come potremmo vivere il Sottosopra di Stranger Things nella nostra realtà
Per capire il modo in cui il Sottosopra potrebbe esistere all’interno del nostro Universo, dobbiamo sicuramente abbandonare l’idea che questo sia un modo ‘magico‘, nonostante Undici possieda poteri straordinari. Dobbiamo anche scardinare l’idea che lo spazio abbia solo tre dimensioni. La fisica delle stringhe suggerisce che viviamo in un universo a dieci o undici dimensioni, ma che la maggior parte di esse sia ‘arrotolata’ su scala microscopica.
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In questo scenario, il Sottosopra non è un luogo lontano anni luce, ma una ‘brana’ parallela alla nostra. Immagina due fogli di carta sovrapposti, separati da una frazione di millimetro: noi viviamo sulla superficie di uno, mentre il mondo di Vecna occupa l’altro. La vicinanza è tale che la forza di gravità del nostro mondo, l’unica capace di viaggiare attraverso le dimensioni extra, riesce a bucare la separazione, creando una copia carbone della nostra realtà fatta di materia oscura o speculare.
Il portale di Undici
Il portale che Undici apre nel laboratorio di Hawkins non sarebbe altro, quindi, che un Ponte di Einstein-Rosen, ovvero un wormhole. Nella fisica teorica, per tenere aperto un passaggio simile servirebbe una quantità colossale di energia negativa o materia esotica, qualcosa che la ragazza riesce a generare manipolando fluttuazioni quantistiche del vuoto. Quando il portale si squarcia, le due membrane iniziano a interagire: l’entropia del Sottosopra, che appare come un sistema termodinamico quasi giunto alla ‘morte termica’, inizia a contaminare il nostro ambiente.
Questo spiega il freddo improvviso e la nebbia perenne, segni tipici di un mondo dove l’energia è estremamente bassa e la materia si trova in uno stato degenerato, quasi come un condensato di Bose-Einstein che ha perso la sua coerenza.
Anche i demogorgoni nella nostra realtà
Anche le creature come il Demogorgone o il Mind Flayer potrebbero avere una spiegazione basata sulla biologia delle particelle speculari. Se esiste un settore “ombra” della materia che interagisce con noi solo attraverso la gravità, queste entità sarebbero normalmente invisibili e intangibili. Tuttavia, la lacerazione del tessuto spazio-temporale permette a queste particelle di subire un processo di sintonizzazione con la nostra frequenza elettromagnetica.
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In pratica, il mostro non appare dal nulla, ma diventa visibile quando la barriera tra le membrane si assottiglia a tal punto da permettere alle particelle del Sottosopra di scambiare bosoni con le nostre, rendendole finalmente solide e letali ai nostri occhi. Insomma, in quest’ottica seppur ‘esagerata‘, il Sottosopra ha una spiegazione dettagliata e chissà, magari in un futuro lontano dal nostro anche possibile!




